lunedì 25 marzo 2013

Chrome per Android e iOS, sempre più veloce


Google illustra le migliorie introdotte di recente nelle versioni del browser Chrome destinate ai dispositivi mobile, con sistema operativo Android e iOS.
Chrome Tecnico Informatico Verona

Che Google stia puntando molto sull’ambito mobile è fuori da ogni ragionevole dubbio. Il colosso di Mountain View lo ha dimostrato negli ultimi anni con lo sviluppo del sistema operativo Android, con la realizzazione di dispositivi portatili in collaborazione con altri produttori (HTC, Samsung, ASUS e LG), con l’acquisizione di Motorola Mobility e portando il proprio browser Chrome su smartphone e tablet.

È a quest’ultimo aspetto che il motore di ricerca ha dedicato un nuovo post sul blog ufficiale, intitolato “Faster browsing for your smaller screens” (“Una navigazione più veloce sui vostri piccoli schermi”). Nell’intervento sono illustrate le principali novità introdotte di recente nelle applicazioni Chrome per Android e Chrome per iPhone o iPad, migliorate in primo luogo dal punto di vista delle prestazioni.

La velocità è importante, soprattutto in mobilità. Con l’ultima versione diChrome per Android potete effettuare lo scrolling o spostarvi tra le vostre pagine Web preferite più rapidamente e semplicemente. Basandoci sull’ultima versione dell’engine JavaScript V8, ora ottimizzata per smartphone e tablet, abbiamo migliorato i risultati ottenuti nel benchmark Octane di circa il 25% rispetto alle release precedenti. Questo si traduce in interazioni più veloci con le pagine aperte nel browser.

Da segnalare anche il completo supporto alle specifiche HTML5 del W3C, come ad esempio iCSS Filters che permettono di variare la visualizzazione degli elementi presenti nelle pagine in modo interattivo. Le novità non mancano nemmeno per la versione iOS del software, come sottolinea la seconda parte del post.

Se state usando Chrome per iPhone o iPad, la ricerca su Google ora è ancora più semplice. Potete vedere i termini della ricerca direttamente nella Omnibox, al posto dell’indirizzo completo. Questo aiuta a perfezionare le query e a visualizzare più contenuti nella pagina dei risultati. La funzionalità verrà lanciata nelle prossime settimane, dunque una parte degli utenti potrebbe non vederla subito dopo l’installazione dell’app.

Non è tutto: altre due funzionalità inserite di recente riguardano la possibilità di consultare l’intera cronologia di navigazione semplicemente tenendo premuto il pulsante “Indietro” (visualizza le pagine aperte in precedenza nella stessa scheda) e di condividere qualsiasi paginaattraverso la voce “Condividi” presente nel menu, anche tramite messaggio.


lunedì 18 marzo 2013

iPhone 5S avrà un lettore di impronte digitali


Apple dovrebbe proporre in estate un iPhone a basso costo realizzato con scocca in plastica, e un iPhone 5S con lettore di impronte digitali.

iPhone 5 Tecnico Informatico Verona

Apple dovrebbe rinnovare la linea di iPhone in estate, con l’introduzione di due modelli, iPhone 5S e un iPhone a basso costo, entrambi basati sul nuovo sistema operativo iOS 7. A quanto pare, la versione top di gamma del melafonino avrà in dotazione una funzionalità inedita, ovvero un lettore di impronte digitali.

È l’analista Ming-Chi Kuo di KGI Securities ad affermarlo, attraverso un nuovo report appena condiviso. «I nuovi iPhone di quest’anno saranno fondamentalmente basati sull’attuale iPhone 5, quindi il tempo necessario allo sviluppo potrebbe essere ridotto». L’hardware dell’iPhone 5Sdovrebbe essere comunque aggiornato con l’adozione di un nuovo chip Apple A7, costruito con la tecnologia produttiva a 28 nanometri, e una nuova fotocamera posteriore, sempre con sensore da 8 megapixel ma migliorata sul versante dell’obiettivo. Questo potrebbe infatti esser abbinato a un doppio flash a LED con luce bianca e gialla, che si adatterà automaticamente in base alle condizioni di luminosità ambientale. Ciò permetterà una migliore qualità delle immagini catturate.

KGI Securities conferma anche l’arrivo di unavariante economica di iPhone, basata su un hardware molto simile a quello delliPhone 5 ma realizzata con una scocca in plastica, proposta sul mercato in sei diverse colorazioni. Questa scocca porterebbe come conseguenza a un iPhone low-cost più grande e più pesante dell’attuale melafonino. Apple potrebbe proporre tale variante a un prezzo che, secondo l’analista, oscillerebbe tra i 350 e i 450 dollari, a seconda del taglio di memoria scelto.A ogni modo, la più grande novità dell’iPhone 5S potrebbe risiedere in un lettore di impronte digitali posizionato sotto il tasto Home. Qualora la notizia si rivelasse veritiera, l’utenza avrebbe in mano un nuovo melafonino in grado di offrire innovative funzionalità di autenticazione, probabilmente realizzate da AuthenTec, l’azienda acquisita da Apple qualche mese fa.


lunedì 11 marzo 2013

TomTom svela un nuovo sistema integrato nelle Fiat

Tom Tom Tecnico Informatico Verona



In occasione del Salone di Ginevra 2013, TomTom annuncia una nuova partnership con Fiat e Toyota, per portare le proprie soluzioni sulle nuove auto.

In occasione del Salone di Ginevra, TomTom toglie i veli a una novità legata al Gruppo Fiat. Trattasi di una nuova soluzione dedicata alla navigazione satellitare che, per la prima volta in assoluto, verrà integrata nel nuovo sistema di infotainment Fiat Uconnect 5″ Radio Nav.

Inizialmente disponibile sui modelli della famiglia Fiat 500L, il nuovo sistema di infotainmentsarà dotato di un display touchscreen da 5 pollici e metterà a disposizione degli automobilisti la tipica interfaccia utente di TomTom, tramite cui sarà possibile avviare le mappe, fruire della tecnologia IQ Routes, della feature di controllo vocale e di altre caratteristiche tipiche della tecnologia TomTom.

La collaborazione rafforzata con Fiat non è l’unica novità presentata in occasione del Salone di Ginevra 2013. TomTom ha infatti stretto una partnership anche con Toyota, volta a rendere disponibile il servizio TomTom HD Traffic su tutte le auto equipaggiate con la piattaforma Touch&Go. Sarà disponibile di serie già a partire dai primi mesi del prossimo anno e fornirà, agli automobilisti, le informazioni sul traffico precise e aggiornate, così che possano raggiungere la destinazione desiderata nel più breve tempo possibile e con minor stress.Oltre alla famiglia Fiat 500L, Uconnect 5″ Radio Nav sarà successivamente disponibile di serie anche sulle altre auto del Gruppo Fiat, ma non è ancora stata diramata alcuna informazione circa la data di lancio. Annuncia Charles Cautley, direttore della divisione Automotive presso TomTom: «siamo davvero soddisfatti di continuare questa lunga e proficua partnership col Gruppo Fiat. Oggi il sistema di navigazione integrato è un elemento essenziale per l’auto. Quando una società come Fiat prosegue a lavorare in questo modo con il brand TomTom è perché riflette una costante fiducia sia nelle tecnologie TomTom che nella forza della partnership».


lunedì 4 marzo 2013

Google+ supera Twitter e insegue Facebook

In ambito social network la piattaforma Google+ fa segnare un sorpasso nei confronti di Twitter: prende corpo la rincorsa alla leadership di Facebook.

Tecnico Informatico Verona Google+ supera Twitter e insegue Facebook

Il panorama dei social network è in continua evoluzione e, se fino a oggi Facebook ha spadroneggiato nei confronti dei propri rivali, per il futuro la piattaforma di Mark Zuckerberg dovrà sapersi innovare al fine di non perdere la leadership. Google+ sta crescendo velocemente e, come dimostra un report pubblicato nel fine settimana da GlobalWebIndex, nel mese di gennaio ha superato Twitter per numero di utenti attivi.


343 milioni (25%) per il servizio di Mountain View, 288 milioni (21%) fatti registrare dal sito di microblogging, mentre Facebook rimane ancorato a 693 milioni (51%). Il divario che separa Google+ dalla vetta potrebbe sembrare incolmabile, ma solo finché non si dà uno sguardo alla classifica nel suo insieme: l’istituto di ricerca assegna infatti un 21% anche a YouTube, incrementando così sensibilmente le quote del social network di bigG. Se il motore di ricerca decidesse infatti di forzare i suoi iscritti a utilizzare la propria identità per caricare o visualizzare i video, mossa in realtà già tentata lo scorso anno, il numero di persone attive su Google+ potrebbe aumentare sensibilmente.
Tecnico Informatico Verona Google+ supera Twitter e insegue Facebook

I social network più utilizzati nel mese di gennaio (Dustn.tv)

Una crescita, quella fatta registrare dal portale 2.0 di Google, dovuta in parte anche alla sempre più capillare diffusione dei dispositivi equipaggiati con Android. Questo, unito al continuo rilascio di novità e aggiornamenti, sta facendo ricredere chi aveva previsto un ennesimo fallimento del progetto, nato dall’esperienza acquisita con Orkut. Facebook ha dimostrato anche di recente di essere ben consapevole del pericolo incombente, annunciando nuove funzionalità come il Graph Search.

Come sottolineato più volte, considerare il mondo dei social network come un’entità statica sarebbe un grossolano errore, in primo luogo da parte dei suoi protagonisti. Lo ha dimostrato in passato lo scivolone di MySpace, trasformato in poco tempo da leader incontrastato a realtà in veloce declino. Sebbene sia al momento impossibile prevedere un cambio al vertice nel breve periodo, non lo è affermare che il testa a testa fra Google+ e Facebook si farà sempre più acceso.

GALLERIA DI IMMAGINI:




lunedì 25 febbraio 2013

Esiste la concorrenza informatica? Come possiamo scegliere?

La concorrenza è alla base del libero mercato, il fondamento della moderna economia per garantire la trasparenza, la qualità e il prezzo dei servizi e dei prodotti che acquistiamo. In alcuni settori la concorrenza è un fatto compiuto, il cliente (azienda e/o privato) può scegliere (a parità di condizioni) da chi acquistare. In questo modo tutti gli operatori sono incentivati a fare sempre meglio con attenzione sia alla qualità che al prezzo.

Altri settori, invece, a danno del consumatore, di fatto non sono in effettiva concorrenza e così a nostro malgrado siamo costretti ad acquistare prodotti e servizio di scarsa qualità o dal prezzo non proprio conveniente.

Vi starete domandando quale sia lo stato di concorrenza del settore dell'informatica e dei computer, e fate bene! Questo settore è di fatto in regime di concorrenza, infatti potete scegliere dove acquistare il vostro computer, il vostro sito web, la vostra connessione internet e così molti altri prodotti e servizi potendo risparmiare sul prezzo.

Fin qui tutto bene, risparmiare è importante ma cosa stiamo acquistando e quali sono le caratteristiche e le differenze tra due o più prodotti in pochi lo sanno. Bisogna stare attenti a non prendere fregature non sempre risparmio e qualità vanno insieme.

La complessità dell'informatica e di tutti i suoi prodotti e servizi rende quasi impossibile riuscire a scegliere, ci vuole un esperto qualcuno che ne sappia. Ma trovare a chi rivolgersi può essere un'impresa altrettanto impossibile. L'offerta è molto ampia si va dall'autodidatta che si improvvisa tecnico ai veri professionisti che  hanno un diploma e si sono specializzati.

Come abbiamo più volte insistito e come il buon senso ci dovrebbe consigliare è meglio evitare gli autodidatti, persone inesperte che si improvvisano tecnici mettendo in pericolo la nostra sicurezza. La scelta, l'unica scelta è affidarsi a dei professionisti cioè chi dell'informatica ne ha fatto prima di tutto materia di studio e poi di lavoro.

La vastità dell'informatica e i numerosi ambiti in cui si dirama questa scienza (come avviene per lo specialista medico) ci fa intuire che i professionisti non sono tutti uguali e così anche per il computer ci vuole uno specialista per ogni esigenza. Il rischio, infatti, è di affidarsi ad un tecnico generico che sa un po' tutto ma non si è specializzato nel risolvere le specifiche problematiche.

Se pensate non ci sia speranza vi state sbagliando, una soluzione esiste ed è stata pensata proprio per venire incontro a questa situazione in cui molte persone non sanno proprio a chi rivolgersi. E' nata ed è cresciuta nel tempo una Squadra di tecnici ed esperti che si sono associati per consigliare ed assistere ogni esigenza offrendo un punto di incontro e confronto per tutti.

Per saperne di più visita www.tecnicoinformaticoverona.it la tua squadra di esperti.





lunedì 18 febbraio 2013

Nikon presenta nuove Coolpix e Image Space

Tecnico Informatico Verona fotografia Nikon Coolpix e Image Space


Sei fotocamere Coolpix, un super teleobiettivo, uno zoom grandangolare e un servizio per lo storage online di immagini e video: ecco le novità di Nikon.


Giornata ricca per quanto riguarda l’ambito fotografico. Dopo i dispositivi IXUS e PowerShot presentati da Canon, tocca ora a ben sei nuovi modelli che fanno il loro ingresso nella lineaNikon Coolpix, annunciati dal produttore giapponese con un comunicato ufficiale giunto in redazione: AW110, S31, L27, S9500, P520 e L820.

Un’ampia offerta dedicata a soddisfare le esigenze dei consumatori di ogni tipo: si passa da fotocamere dotate di una scocca impermeabile o resistente agli urti adatte agli ambiti di utilizzo più estremi, fino ad arrivare alle superzoom o ai modelli “punta e scatta”, pensati per chi non ha particolari competenze e vuole un’impostazione automatica di parametri come ISO, apertura, flash ecc. Alcune sono anche dotate di modulo WiFi per la connessione alla rete wireless domestica e ai dispositivi mobile, oppure del GPS per la geolocalizzazione di immagini e video. Ecco di seguito le caratteristiche principali riportate nelle schede tecniche.
Nikon Coolpix AW110: sensore CMOS da 16 megapixel, zoom grandangolare NIKKOR 5x (28-140mm), display OLED da 7,5 cm, scocca resistente a polvere, acqua fino a 18 m, urti e basse temperature fino a -10° C, modulo WiFi, GPS, ISO fino a 3.200, funzione BBS per la scelta dello scatto migliore, registrazione video 1080p. Disponibile nelle colorazioni black, orange, blue a camouflage.
Nikon Coolpix S31: sensore da 10 megapixel, zoom ottico NIKKOR 3x (39-87 mm), display LCD da 6,7 cm, scocca resistente all’acqua fino a 2 m, registrazione video 720p, interfaccia caratterizzata dalla presenza di pulsanti grandi, eliminazione automatica dell’effetto mosso e numerosi filtri da applicare con un solo comando. Disponibile nelle colorazioni pink, blue, white, brown e yellow.
Nikon Coolpix L27: sensore da 16 megapixel, zoom ottico grandangolare NIKKOR 5x (26-130mm), display LCD da 6,7 cm, registrazione video 720p, modalità Auto per l’impostazione automatica dei parametri di scatto, riduzione dell’effetto mosso, funzione Ritratto e slot per batterie AA. Disponibile nelle colorazioni black, silver, decorative purple, white e red.
Nikon Coolpix S9500: superzoom con sensore CMOS retroilluminato da 18 megapixel, zoom ottico NIKKOR 22x (25-550 mm), display OLED da 7,5 cm, modulo WiFi per la condivisione rapida dei file o l’interazione con dispositivi mobile, registrazione video 1080p e GPS per la geolocalizzazione. Disponibile nelle colorazioni red, black, silver e bronze.
Nikon Coolpix P520: superzoom con sensore CMOS retroilluminato da 18 megapixel, zoom ottico NIKKOR 42x (24-1.000 mm), sistema di riduzione vibrazioni a decentramento ottico avanzato, display LCD da 8 cm, modulo GPS, WiFi opzionale (con accessorio) e registrazione video Full HD. Disponibile nelle colorazioni black, red e silver.
Nikon Coolpix L820: superzoom con sensore CMOS retroilluminato da 16 megapixel, zoom ottico NIKKOR 30x (22,5-675 mm), display LCD da 7,5 cm, quattro diverse funzioni anti-mosso automatiche, registrazione video Full HD e slot per quattro batteria AA. Disponibile nelle colorazioni black, red e purple.

Le novità non si fermano però qui: Nikon presenta anche il super teleobiettivo AF-S 800mm f/5.6e lo zoom grandangolare AF-S 18–35mm f/3.5–4.5G ED, oltre al servizio Nikon Image Spaceche consente agli utenti di caricare e condividere immagini e video su server remoto. La piattaforma è già accessibile all’indirizzo NikonImageSpace.com.


GALLERIA DI IMMAGINI: IMMAGINI NIKON COOLPIX AW110, S31, L27, P520, L820
Tecnico Informatico Verona fotografia Nikon Coolpix e Image Space AW110Tecnico Informatico Verona fotografia Nikon Coolpix e Image Space S31Tecnico Informatico Verona fotografia Nikon Coolpix e Image Space L27Tecnico Informatico Verona fotografia Nikon Coolpix e Image Space P520Tecnico Informatico Verona fotografia Nikon Coolpix e Image Space L820

lunedì 11 febbraio 2013

Nuovi materiali per un’elettronica più ecologica



La soluzione ai problemi ecologici derivanti dall'elettronica potrebbe giungere dall'Italia, in particolare da Trieste, grazie al cosiddetto DIPAB.
Tecnico Informatico Verona assistenza e riparazione computer hardware e software
L’enorme espansione che ha caratterizzato il mondo dell’elettronica di consumo negli ultimi anni ha portato con sé un problema di non poco conto: i materiali utilizzati per fabbricare PC, tablet, smartphone ed altri prodotti hanno infatti un impatto sull’ambiente decisamente negativo a causa del basso livello di riciclabilità che li caratterizza. Dall’Università di Trieste, tuttavia, potrebbe giungere presto una soluzione in grado di arginare sensibilmente il problema, grazie ad un nuovo materiale decisamente più incline ad avere il “pollice verde”.

Trattasi del diisopropylammonium bromide, materiale organico ferroelettrico dal nome decisamente complicato, noto anche come DIPAB. A scoprirlo sono stati Massimo Capone eGianluca Giovannetti, ricercatori presso il CNR e l’Università di Trieste, i quali hanno reso noti i risultati ottenuti in una pubblicazioni accettata anche dalla celebre rivista scientifica Science. Tale materiale presenta quindi caratteristiche compatibili con quelle dei principali materiali utilizzati nel campo dell’elettronica, con l’importante vantaggio di esser facilmente smaltibile.

Trattasi insomma di un materiale che dal punto di vista tecnico offre opportunità paragonabili a quelle già disponibili ad oggi sul mercato, ma che nel frattempo permette di ridurre i costi di produzione e l’impatto sull’ambiente. Il DIPAB potrebbe dunque essere la soluzione ideale per un’elettronica sempre più verde, soprattutto considerando il fatto che il processo di produzione ad oggi è caratterizzato ancora da una serie di errori che i ricercatori intendono correggere, permettendo così la realizzazione di materiali ancora migliori.«Un materiale ferroelettrico ha proprietà analoghe a quelle di un magnete in un campo elettrico, un sistema nel quale i dipoli elettrici tendono ad allinearsi» ha sottolineato Capone, il quale ha evidenziato anche come la produzione di DIPAB sia decisamente più semplice di materiali quali ossido di bario oppure ossido di titanio. Questi ultimi, infatti, richiedono processi di fabbricazione lunghi e complessi, mentre «non è questo il caso del composto organico nato nei laboratori, il quale può essere prodotto semplicemente da soluzioni acquee ed ha un impatto molto basso sull’ambiente».

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